A Lucca, 150 anni fa, nasceva Giacomo Puccini. L’autore di opere celeberrime come Manon Lescaut, La Bohème, Tosca, Madama Butterfly e Turandot verrà ricordato con importanti iniziative in Italia e in tutto il mondo; anche l’Istituzione Casa della Musica di Parma gli renderà omaggio in questo anniversario proponendo un interessante ciclo d’incontri al Museo Casa natale Arturo Toscanini, dove musicologi, critici e storici della musica esploreranno il mondo artistico e la vita di Puccini alla luce del legame che si stabilì tra il grande compositore toscano e Arturo Toscanini.
Fu una sincera amicizia quella tra Puccini e il sommo direttore d’orchestra parmigiano sotto la cui bacchetta vennero date le prime assolute di La Bohème, La fanciulla del West e Turandot. Nella suggestiva atmosfera del Museo Toscanini - dove non mancano significative memorie pucciniane tra cui la partitura di Turandot nella rarissima edizione Ricordi fuori commercio donata al direttore in occasione della prima assoluta alla Scala (solo 120 copie, questa la n. 2) - sarà dunque possibile ripercorrere le tappe salienti di un’eccezionale relazione sia umana che artistica, approfondendo anche alcuni fondamentali aspetti interpretativi della Bohème “secondo Toscanini”.
“Toscanini e Puccini”: questo il titolo del programma d’incontri (dal 26 febbraio al 18 marzo, sempre alle ore 17.00) con cui riprenderà per il secondo anno consecutivo la rassegna “Parole e Musica a Casa Toscanini”, inaugurata con successo nel cinquantenario toscaniniano. Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso libero fino a esaurimento dei 20 posti disponibili.
Si comincerà martedì 26 febbraio con “Toscanini e Puccini, cronaca di una lunga amicizia”: relatore Gustavo Marchesi, illustre studioso di Toscanini, autore di importanti saggi sull’opera e la vita del celebre direttore d’orchestra. I restanti incontri (4 -11-18 marzo) si focalizzeranno invece su “La Bohème di Toscanini” e avranno come relatori musicologi e critici assai noti: Giorgio Gualerzi (firma di “Famiglia Cristiana”), Marco Capra (presidente della Casa della Musica, docente all’Università di Parma) e Andrea Merli (critico di “Opera Actual”).
Ogni incontro sarà introdotto da Vincenzo Raffaele Segreto, responsabile del Museo Casa natale Arturo Toscanini, che così spiega lo spirito dell’iniziativa: "Il legame d’arte e d’amicizia tra Toscanini e Puccini è lungo una vita. Possiamo datarlo dal 1896, quando Toscanini diresse la prima assoluta di Bohème, fino al 1926, quando diresse la prima assoluta dell’incompiuta Turandot come estremo omaggio al grande compositore poco prima scomparso. Nel 150° anniversario della nascita di Puccini è sembrato naturale dedicare la nuova edizione di "Parole musica a Casa Toscanini" al racconto di questa storia attraverso una serie di incontri volti a illustrare il legame tra Giacomo Puccini e colui che egli stesso considerò come suo ineguagliabile interprete: Arturo Toscanini".
"Il ciclo - continua Segreto - può essere diviso in due parti: la prima, costituita dall'incontro con Marchesi, per delineare il percorso di una lunga amicizia; la seconda tesa a illustrare, attraverso ascolti e confronti guidati di incisioni storiche, quella che è La Bohème "di Toscanini". Fu infatti Toscanini che portò a battesimo il grande capolavoro giovanile pucciniano, lasciandoci fortunatamente di quest'opera un'incisione discografica per la quale non è di troppo l'aggettivo "storica". A parlare di tale incisione, guidandone l’ascolto, saranno di volta in volta Giorgio Gualerzi, Marco Capra e Andrea Merli, che metteranno anche a confronto l’interpretazione toscaniniana con quella di altri grandi del passato lontano o prossimo. Dopo le conversazioni dello scorso anno, dedicate a tracciare un quadro piuttosto ampio del mondo artistico e storico nel quale la figura di Toscanini si è stagliata, queste entrano più nel merito dell'interpretazione musicale toscaniniana, fornendo un esempio particolarmente probante della sua forza, della sua unicità. La Casa natale di Toscanini continua così ad aprirsi agli appassionati come luogo d'incontro e di dibattito, non solo di memoria".
Il professor Marco Capra aggiunge: "Con la chiusura dell'anno toscaniniano non cessa l'impegno che la Casa della Musica ha intrapreso per approfondire e divulgare la figura e l'opera del grande direttore d'orchestra parmigiano. In particolare proseguono le iniziative di ricerca avviate lo scorso anno con il contributo del Ministero per i Beni Culturali e la collaborazione del Centro Internazionale di Ricerca sui Periodici Musicali; inoltre sono in corso di redazione gli atti del convegno internazionale su Toscanini - l'unico svoltosi a livello mondiale - che si è tenuto alla Casa della Musica nel maggio 2007. In questo fervere di iniziative assumono un significato particolare gli incontri che si svolgono, per il secondo anno consecutivo, nella Casa natale del Maestro. L'impegno di far vivere il Museo al di là della normale apertura al pubblico è stato da noi assunto il 16 gennaio 2007 in occasione della riapertura della Casa natale dopo i lavori di ristrutturazione e riallestimento: farlo nel nome della ricerca e della divulgazione, vale a dire le linee-guida dell'attività della Casa della Musica, è il modo migliore per rendere omaggio alla figura di Arturo Toscanini e al modello artistico che egli tuttora rappresenta nel mondo intero".