Comune di Parma e lo studio Consulenza e Formazione propongono due appuntamenti pubblici per parlare di “psicologia mafiosa” come metafora delle dinamiche all’interno dei gruppi umani. Giovedì 22 gennaio, ore 21.00, al cinema D’Azeglio proiezione del film L’uomo di vetro, e venerdì 23 gennaio 2009, alla Casa della Musica, dalle ore 15.00 alle ore 19.00, si terrà il seminario
La psiche mafiosa
Psiche e mafia, perché insieme? Come è possibile, per chi appartiene o ha fatto parte di una famiglia mafiosa, emanciparsi come individuo, nascere come soggetto “pensante”? Che caratteristiche ha il gruppo mafioso e che impatto esercita sull’identità dei suoi membri? Che cosa comporta il tradimento delle idee mafiose per chi decide di “pentirsi”? Che cosa significa, per una collettività intera, avere al proprio interno un fenomeno così pervasivo e violento?
Lo Studio di Psicoterapia Consulenza e Formazione, insieme all’Ufficio Cinema dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Parma (con la collaborazione di Edicta Edizioni, della CISL e il patrocinio di Ariele Psicoterapia) ha deciso di parlarne organizzando due iniziative ad ingresso libero: il primo appuntamento è previsto giovedì 22 gennaio al Cinema d’Azeglio alle 21.00 con la proiezione del film L’uomo di vetro, cui seguirà un dibattito alla presenza del regista Stefano Incerti. Il secondo incontro è fissato il 23 gennaio, alla Casa della Musica dalle 15.00 alle 19.00, con lo svolgimento del seminario coordinato da Giuliana Nico e Sara Fallini dello studio di psicoterapia Consulenze e Formazione: La psiche mafiosa. Vincoli familiari ed emancipazione del soggetto in cui interverranno Girolamo Lo Verso, professore ordinario di Psicoterapia presso l’Università di Palermo, Gianluca Lo Coco, professore associato di Psicologia Clinica presso l’Università degli Studi di Palermo ed Elisa Ceci, psicoterapeuta.
Quando ci si trova di fronte a dinamiche di gruppi criminali, dal punto di vista psicologico la prima reazione emotiva è un allontanamento: il cittadino e i professionisti delegano a chi deve amministrare la giustizia l’attuazione di una azione repressiva che deve essere delle più efficaci. Ma da un punto di vista affettivo il fenomeno resta: ci sono le vittime, ci sono relazioni e atteggiamenti criminali nella famiglia e nei rapporti economici, c’è l’identità di persone che non hanno conosciuto altro che questo modo di appartenere ad un gruppo. Con gli strumenti di chi si occupa di dinamiche di gruppo, psicopatologia e sviluppo delle relazioni umane, è possibile spingersi verso un tentativo di comprensione delle dinamiche affettive perverse che portano i soggetti ad aderire al fenomeno mafioso, ma anche le dinamiche di sopravvivenza e cambiamento che conducono ad emanciparsi da esso.
L’obiettivo dell’iniziativa è offrire uno spazio di dibattito nel quale scambiare informazioni sulla psicologia del fenomeno mafioso evidenziando le caratteristiche del legame che intercorre tra individuo, gruppo ed istituzione nel fenomeno mafioso, e sulle possibilità di una sua evoluzione nella direzione della emancipazione della soggettività.
giovedì 22 gennaio 2009, al Cinema D’Azeglio, alle ore 21.00, avverrà la proiezione del film
L’uomo di vetro
interverrà il regista Stefano Incerti
venerdì 23 gennaio 2009, alla Casa della Musica, dalle ore 15.00 alle ore 19.00, si terrà il seminario
La psiche mafiosa. Vincoli familiari ed emancipazione del soggetto
con Girolamo Lo Verso, Gianluca Lo Coco
ore 15.00 - 15.30
Apertura e coordinamento del seminario:
Giuliana Nico e Sara Fallini, psicosocioanaliste
Obiettivi e ipotesi di lavoro:
I concetti di “vincolo affettivo” e di “portavoce collettivo”
ore 15.30 - 16.30
Inquadramento storico e sociale del fenomeno mafioso:
Identità, psicologia e psicopatologia nello psichismo mafioso
Girolamo Lo Verso e Gianluca Lo Coco, gruppoanalisti
ore 17.00 - 18.00
Psicodinamica dell’appartenenza mafiosa e della nascita del soggetto
Girolamo Lo Verso e Gianluca Lo Coco, gruppoanalisti
ore 18.00 - 19.00
Dibattito in plenaria con Girolamo Lo Verso e Gianluca Lo Coco, gruppoanalisti
Discussant: Elisa Ceci, psicosocioanalista
I relatori
Girolamo Lo Verso
sulla psicologia mafiosa ha pubblicato: “La mafia dentro. Psicologia e psicopatologia di un fondamentalismo”, “La psiche mafiosa. Storie di casi clinici e collaboratori di giustizia” e “Come cambia la mafia. Esperienze giudiziarie e psicoterapeutiche in un paese che cambia” (in collaborazione con Lo Coco). È stato inserito nel Who’s who on Medicine and Mental Health.
Gianluca Lo Coco
Professore Associato di Psicologia Clinica presso l’Università degli Studi di Palermo. Psicologo, psicoterapeuta gruppoanalista, svolge attività di ricerca relativa all’efficacia e processo delle psicoterapie e sulla psicologia mafiosa. E’ autore dei volumi: “Il lavoro clinico con i gruppi” (in collaborazione con G. Lo Verso e T. Federico), “La psiche mafiosa. Storie di casi clinici e collaboratori di giustizia” (in collaborazione con G. Lo Verso), “La cura relazionale” (in collaborazione con G. Lo Verso).
Sara Fallini
Psicologa psicoterapeuta, specializzata in interventi clinici con individui, gruppi e istituzioni. Da anni svolge l’attività di psicoterapeuta libera professionista a Parma e presso il Centro Medico Cavour di Casalmaggiore (PR). Ha partecipato a progetti di sviluppo di organizzazioni e di gruppi professionali e a progetti di sostegno alla funzione genitoriale. E’ socia di Ariele Psicoterapia, ed è docente del training professionalizzante di Ariele Psicoterapia all’interno della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della C.O.I.R.A.G.. E’ socia fondatrice del Ruolo Terapeutico di Parma, associazione con la quale organizza attività formative. Ha una specializzazione triennale sui test di personalità e intellettivi, in particolare Rorschach, Wartegg, Bender e WAIS-R.
Giuliana Nico
Psicologa Psicoterapeuta, Tavistock Certificate in “Working with Groups”, è specializzata in interventi individuali, di gruppo e istituzionali ad orientamento psicosocioanalitico. Si occupa di sviluppo di comunità e dinamiche di gruppo. Lavora nel campo della prevenzione del disagio giovanile e svolge consulenze per adolescenti, genitori e insegnanti. E’ socia dell’Associazione Ariele Psicoterapia, è membro di staff di progetto de Il Ruolo Terapeutico di Parma, è membro del gruppo di intervisione della SIPRe di Parma (Studio Ricerca e Formazione sull’adolescente).
Elisa Ceci
Psicologa Psicoterapeuta, Analista di gruppo, Psicosocioanalista, socia di Ariele Psicoterapia. Ha collaborato a lungo con l’Assessorato Formazione Professionale e Politiche Attive del Lavoro della Provincia di Parma e da anni fa parte di un gruppo di ricerca all’interno del Programma Psicopatologico Integrato per i Disturbi del Comportamento Alimentare dell’Ausl di Parma. Attualmente è libera professionista con studio a Parma e Fontanellato (PR) e lavora con gli individui, con i gruppi e con le istituzioni.
Studio di psicoterapia consulenza e formazione
Nasce nel 2005 a Parma con l’obiettivo di contribuire al benessere individuale e collettivo, promuovendo e diffondendo la conoscenza e l’utilizzo della psicoterapia psicoanalitica dentro e fuori la stanza d’analisi. Esso si propone di offrire uno spazio e un tempo dove potere parlare delle emozioni e dei problemi che accompagnano la vita personale e professionale delle persone, con l’obiettivo di individuare possibili strategie e chiavi di lettura che consentano ad individui, gruppi e istituzioni di attraversare stati di crisi in modo progettuale e proseguire nel proprio percorso esistenziale, professionale e produttivo con maggiori livelli di benessere e qualità.