Il fungo porcino in Alta ValTaro
> Da vedere
in questa sezione:
{ FLOWS ] Flussi tra artista e modello
Á rebours
Anna B. e Patrizia Lottici: due artiste a confronto
Argentina on the Road
Arte in Poesia
AVE. James Kalinda.
BLANK
Bottioni Paolo-colore come sentimento
Camminamento firmamento
Cellular
Delvaux e il surrealismo
Esposizione della tazza d'oro dell'antica età del Bronzo
Gaetano Orazio. In principio era l’acqua
I Luoghi dell'oblio
IL FANTASTICO DIFFERENTE
Il maiale che ride
Il Portaombre
I'M AN ANIMAL
Interregnum di Stefano Zai
Iperrealismo e non
L’Europe gothique XII XIV siecles. Paris 1968
La Divina Commedia
La terza storia
Labyrinth - Astrazione sensibile
Land(e)scape
L'arte del rugby
Le mie creazioni
L'ora del Restauro... e non solo
Maschere Italiane a Parma
MINDSCAPES
Mostra "Profumando"
Mostra di Pittura di Gianluca Aimi
Mostra fotografica di Giovanni Greci
Mostra fotografica 'Zece Arata'
MOSTRA OPEN AIR - Gli Abitanti (del Paese che è il mio)
Ottobre-Novembre all'HUB Cafè
Palio di Parma in foto
Pellegrini a passo di... patchwork
Personale di Giuseppe Bigliardi
Pienezza di vita
Racconti fotografici
Ritorno al futuro
STORIA DELL'ARTE APPLICATA
TRAME D’ARTE
VENTI5APRILE. PANORAMICA R/ESISTENZA
Verdi, il volto musicale dell’Italia
Arti figurative, mostre, fiere

Fai clic sul giorno che desideri per vedere il programma degli eventi di Arte e mostre :
giugno 2013
D
L
M
M
G
V
S
      01
02030405060708
09101112131415
16171819202122
23242526272829
30

 

Il tempo del gesto
Da domenica 10 giugno a domenica 1 luglio in Rocca Sanvitale a Fontanellato, linguaggi antichi e nuove poetiche: energia, luce, colore del Maestro Vincenzo Vanin

Scheda pratica
Informazioni
libero
Ingresso
Iat Rocca Sanvitale:
tel. 0521 829055 – 338 2531126
ufficiostampamaffini@libero.it

Il tempo del gesto: il Maestro del Mosaico Vincenzo Vanin espone per la prima volta in Rocca Sanvitale - Fontanellato

Da domenica 10 giugno a domenica 1 luglio 2012.
Catalogo D’ARS EDIZIONI - MILANO in distribuzione.
Linguaggi antichi e nuove poetiche: energia, luce, colore.

Energia, luce, colore si sprigionano dalle tessere dei suoi mosaici. Fluidità cromatica e senso del movimento traspaiono quasi a contrasto, eppur armonico, con la lentezza richiesta dal gesto di calare tassello dopo tassello, pietra dopo pietra, per comporre figure ed immagini di nuove reinterpretate realtà. Si intitola “Il tempo del gesto”: è la attesa mostra del Maestro del Mosaico Vincenzo Vanin a cura di Cristina Trivellin, promossa da Fondazione D’Ars Oscar Signorini onlus – Milano, con vernice di inaugurazione domenica 10 giugno alle 11 in Rocca Sanvitale a Fontanellato (19 km da Parma), aperta fino al 1 luglio 2012. È visitabile ogni venerdì dalle 15 alle 18.30, il sabato ed i festivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30. Il percorso di Vanin è incentrato sulla ricerca di spazialità dinamica e sulla gestualità nell’ambito, appunto, della grande tradizione dell’arte del mosaico. 

Ha esposto in prestigiose gallerie d’arte moderna e contemporanea a New York, San Francisco, Tokyo, Shanghai, Toronto  e – in Europa – è stato apprezzato in Austria, Germania, Lussemburgo, Slovacchia. A Parma solo una volta, nel 1998, è stata allestita una sua personale espositiva: quattordici anni dopo è la Rocca Sanvitale che custodisce la Saletta affrescata del Parmigianino dedicata al mito di Diana e Atteone ad accogliere, nelle sale della Pinacoteca Comunale, una nuova rassegna espositiva frutto della creatività dell’artista trevigiano Vincenzo Vanin.

È dunque uno storico Castello, sede dell’Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, ad ospitare i mosaici e i dipinti del Maestro Vanin, proponendo l’incontro dell’arte contemporanea con antiche tele ancora custodite negli spazi del maniero, proiettando il pubblico in un salto temporale e concettuale in cui vanno a convivere linguaggi antichi e nuove poetiche.

Nel caso di Vincenzo Vanin, la convivenza tra passato e futuro è più che palpabile, essendo il mosaico il linguaggio privilegiato dell’artista, che riesce a condensare una gestualità carica di immediata energia con la lentezza del tempo necessario all’apposizione delle tessere in un fluire denso di luce e colore che palpitano all’unisono” come si legge in una nota stampa.

Vincenzo Vanin, classe 1941, ha frequentato l’Istituto statale d’Arte di Venezia, sotto la guida del professor Gregoriani. Nella città lagunare conosce e frequenta Guerrino Bonaldo, Candido Fior e Luigi Voltolina. Per alcuni anni ha lavorato assiduamente a fianco del professor Gatto, realizzando svariati mosaici e restauri in parecchie chiese d’Italia. Ancor giovanissimo, approdò in Canada dove fondò uno studio d’arte, dando inizio a una vera e propria attività artistica per opere pubbliche e religiose. Nei primo periodo di approdo in Canada, il maestro Vanin visse un periodo complesso provato da forti esperienze intrise di forza di volontà e coraggio, dovendo accettare lavori pesanti: dagli scavi per posa di tubazioni alle commesse da muratore fino ai tinteggi da imbianchino. Eppure – come dirà l’artista poi – tutto è servito per temperare e plasmare il mio carattere, conoscendo i veri sacrifici della vita. In questo periodo fece anche esperienza nei campi indiani ad Espanola nel nord Canada.

Una vita come un mosaico quella di Vanin: tessera dopo tessera, tassello dopo tassello, come accade un po’ per ciascuno di noi. Nei 1965 fondò a Toronto il Church Art Studio dando inizio ad un percorso intenso di opere religiose e pubbliche con grandi mosaici murali: ad esempio nelle chiese di Saint Mary, Saint Aphonsus, San Pio X, nell’edificio la Rotonda, nelle scuole di Chatham e Blenheim (Ontario). Con il professor Bardin fu ideatore del San Marco Veneto Club a Toronto, attualmente il più importante club italiano in Ontario.

Il ritorno in Italia è datato al 1973 dove – iscritto all’Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida del Maestro Emilio Vedova – si troverà a rivoluzionare totalmente il suo concetto artistico, dando così un impulso dinamico completamente diverso. Oggi vive e lavora a Paese di Treviso: tiene da diversi anni corsi di laboratorio sulla tecnica del mosaico in varie parti d'Italia organizzando incontri e periodiche esposizioni. Attualmente la sua attività continua all'estero.

Il pensiero del maestro Vanin.È fondamentale aver chiaro nella mente ciò che è nozione fra spazio e tempo assoluto – ha evidenziato il Maestro Vanin - La nostra mente è passata da forme magico - sensibili alla scoperta della tridimensionalità, approdando all'apertura dello spazio infinito e quindi a un’inversione di pure magie. Nella mia evoluzione, con movimento quasi hegeliano, ho cercato di inserirmi nella storia delle forme, fotocopiandole per successive alterazioni, rielaborando la materia vitrea dell'Arte Bizantina, con una rottura formale. Ho confermato quindi il mio desiderio di cambiamento di linguaggio e di sfida tra la materia e lo spazio, nel senso di una produzione colma di esplosiva energia cromatica e totalmente in movimento, per arrivare ad una forma di gestualità assoluta”.

“Attraversiamo tempi difficili. Ci affanniamo tra vicissitudini del quotidiano assorbiti da un sistema che tende a connotarci unicamente come un fattore della produzione deviando la percezione di noi stessi verso mete che sentiamo non appartenerci, che non ci soddisfano in quanto rispondenti allo schema lineare della continua creazione di nuovi bisogni – ha sottolineato l’Assessore alla Cultura Cristiano AimiE’ su questo campo di battaglia che oggi è chiamata a servizio l’arte. L’arte che non produce, ma crea, che non ingenera bisogno, ma dispensa duraturo appagamento, che rapisce anche l’occhio del disattento travolgendolo. Per questo ritengo, più che necessario, socialmente indispensabile consegnare al mondo artistico l’occasione di esprimersi”.

La pinacoteca: luogo d’esposizione e di laboratori per i ragazzi delle scuole.L’A.T.I. che ha in gestione dal 2009 la Rocca Sanvitale di Fontanellato, composta da Socioculturale coop. soc. onlus - Cooperativa Parmigianino - PierreCi Codess, Ge.S.In. Coop, è lieta di ospitare negli spazi della pinacoteca la mostra del Maestro Vincenzo Vanin. Per una duplice ragione: la pinacoteca e le sale dedicate ai laboratori didattici, sono gli spazi in cui tanti studenti di scolaresche provenienti da tutta Italia apprendono la tecnica dello spolvero e dell’affresco ed i segreti del ritratto allo specchio, in lezioni guidate tra creatività ed apprendimento con personale preparato e formato. In un luogo in cui i giovani partecipano numerosi ai laboratori didattici dedicati ad arte e archeologia, è significativo permettere di esporre a giovani artisti emergenti che hanno concretizzato un talento ed una passione rendendo il frutto del proprio lavoro visibile a tutti”.

La mostra è stata realizzata con il patrocinio di Regione Emilia Romagna, Provincia di Parma, Comune di Fontanellato, Associazione Castelli del Ducato Parma e Piacenza, MiM Museum in Motion del Castello di San Pietro in Cerro, A.T.I. Socioculturale coop. soc. onlus - Cooperativa Parmigianino - PierreCi Codess, Ge.S.In. Coop.


autore: Comune di Fontanellato
data di creazione: 05/06/2012
data di modifica: 05/06/2012
segnala a un amico
versione stampabile

 

La parola ai lettori

il vostro giudizio
scegli per votare anche tu
(hanno votato in 1)
I vostri commenti:
Commenta
in questa pagina...

link:

Fondazione D’Ars Oscar Signorini onlus

Fontanellato Turismo

Maestro Vincenzo Vanin

 

 

eventi.parma.it notizie.parma.it Mappa del sito Segnala Evento portale.parma.it turismo.parma.it